Proteste a Bagnoli, Renzi (decisionista) a De Magistris: "Da anni rimpallo di responsabilità"

07 aprile 2016 ore 14:53, Americo Mascarucci
"Ci sono 272 milioni di euro per la ripulitura di Bagnoli: noi li mettiamo. Sono 162 milioni per i terreni, 48 per il litorale, 59 per il mare. Sono i denari che servono a Bagnoli per tornare in mano ai napoletani, a Napoli per essere capitale del Mezzogiorno e all'Italia per essere una nazione degna di futuro". 
Sono le cifre che Matteo Renzi ha snocciolato a Napoli parlando del recupero e della bonifica del complesso di Bagnoli mentre all'esterno la Polizia fronteggiava gli antagonisti giunti in città per contestarlo. E’ il Renzi decisionista che rivendica il merito di aver sbloccato opere pubbliche ferme da decenni. 

Proteste a Bagnoli, Renzi (decisionista) a De Magistris: 'Da anni rimpallo di responsabilità'
"Bagnoli è un luogo incredibile, situato in uno dei posti più belli del mondo. – ha proseguito Renzi - Chiuso dal 1993, deve essere bonificato e restituito a Napoli e all'Italia. La politica da anni si rimpalla in modo meschino le responsabilità. Noi no. Non siamo come gli altri: noi abbiamo deciso di decidere». 
Renzi ha approfittato dell’occasione per innescare uno scontro a distanza con il sindaco Luigi De Magistris non presente al vertice in Prefettura in segno di protesta contro il decreto che ha commissariato Bagnoli e che il primo cittadino partenopeo ha definito anticostituzionale. 
A giugno a Napoli si tornerà al voto ed ecco che Renzi in risposta a De Magistris ha attaccato: "Siamo al quinto anno di amministrazione cittadina: se avessero fatto quello che potevano e dovevano non avremmo avuto bisogno del commissariamento. Siamo qui perché altri non hanno fatto". 
Un attacco che non è piaciuto al sindaco che ha ribattuto: "Renzi ha detto clamorose bugie perché non può non sapere che la bonifica che chiediamo da anni è di esclusiva competenza del Governo. Se oggi Renzi ha dovuto metterci la faccia è perché nel dicembre 2013 abbiamo fatto l'ordinanza 'Chi inquina paga' e finalmente ha annunciato di iniziare a fare la bonifica che da anni chiediamo". 
Ma Renzi a margine dell'incontro non ha mancato di lanciare segnali all'indirizzo dell'ex sindaco ed ex Governatore Antonio Bassolino affinché metta da parte le carte bollate e converga sulla candidatura di Valeria Valente accettando il responso delle primarie: "Bassolino ha segnato un pezzo importante di storia di questa città. Il Pd è messo in condizione di giocarsela" ha detto prima di incontrare l'ex sindaco nel tentativo di rimmettere insieme i cocci di una coalizione che rischia di uscire con le ossa rotte.
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