La banda dell'Audi gialla in Bmw? Banditi con kalashnikov sfuggono a Polizia

07 febbraio 2016 ore 10:00, Adriano Scianca
La banda dell'Audi gialla in Bmw? Banditi con kalashnikov sfuggono a Polizia
Torna la banda dell'Audi gialla. Su una Bmw. No, non è un gioco di parole, ma solo il sospetto delle forze dell'ordine, che sono sulle tracce di tre banditi sfuggiti alla Polstrada nel veronese, con modalità che hanno fatto pensare ai malviventi che nelle settimane scorse hanno terrorizzato il nordest e che si era distinti per l'uso della vistosa vettura di colore giallo, che era stata poi abbandonata e ritrovata bruciata lo scorso 26 gennaio. La “banda del Bmw” è invece sfuggita questa notte alla Polstrada dopo un inseguimento sul filo dei 200 km/h sull'autostrada A4, a Sommacampagna

La vettura sospetta era stata notata verso le 2.30 mentre viaggiava in A4 in direzione Venezia. Nonostante la velocità fosse nei limiti consentiti, gli agenti avevano deciso di controllarla perché qualcosa, evidentemente, non quadrava. Appena si è accorto di avere la polizia alle calcagna, l'uomo alla guida dell'auto ha spento i fari ed ha accelerato, percorrendo in meno di un minuto tre chilometri a oltre 200 all'ora. Poi ha frenato e accostato all'improvviso al lato della carreggiata. I tre banditi sono repentinamente scesi dalla Bmw, saltando i guardrail e guadagnando terreno in mezzo alla campagna, inseguiti dagli agenti, prima di scavalcare una rete di recinzione e sparire. Sull'auto, risultata rubata a novembre a Padova, con targhe invece rubate a Brescia, gli agenti hanno trovato nella vettura due sacchetti con esplosivo, un jammer (congegno che “scherma” i cellulari), picconi, piedi di porco e due pistole cariche. Vicino alla recinzione scavalcata dai malviventi un mitra kalashnikov. E ancora, due sacchetti 15x15 pieni di polvere pirica, alluminio e resistenze con dei fili elettrici, esplosivo solito usato per far saltare i bancomat. 

La polizia scientifica ha raccolto le impronte sull'auto e sulle armi, ed ha recuperato reperti biologici che saranno analizzate nelle prossime ore. Un esame atteso anche per comparare gli esiti degli accertamenti del Ris sui reperti biologici recuperati la notte del 26 gennaio a Fonte (Treviso), dove venne ritrovata bruciata l'Audi Rs4 gialla, i cui occupanti - di nuovo una banda di tre malviventi - erano sfuggiti alle forze dell'ordine più volte tra il 16 e il 23 gennaio scorsi, tra le province di Padova, Venezia, Vicenza, Treviso e Trieste.

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