Scontro tra big: New York Times vs Apple, per colpa di un'app "cinese"

07 gennaio 2017 ore 14:10, Andrea Barcariol
E' scontro tra due colossi made in Usa: il New York Times e Apple. Lo storico quotidiano ha accusato la società di Cupertino di aver rimosso le app che consentivano di leggere il New York Times in Cina. La notizia arriva proprio dal Nyt che in un articolo sull’edizione online ha sottolineato come le app erano uno dei pochi sistemi per poter superare la censura e leggere gli articoli dopo che, dal 2012, Pechino ha bloccato l’accesso al sito www.nytimes.com per la pubblicazione di un’inchiesta sulla ricchezza accumulata dalla famiglia dell’allora premier, Wen Jiabao. 
Pechino non riuscendo più a bloccare coloro che usavano le app ha ordinato ad Apple di rimuovere i programmi. Una decisione a cui l'azienda si è attenuta rigorosamente probabilmente per non mettere a rischio l'enorme volume di affari nel Paese. Ecco perché il 23 dicembre scorso, ha rimosso sia il software per leggere il Nyt in inglese che in mandarino. "Siamo stati informati che queste app violavano leggi locali - ha spiegato Fred Sainz, un portavoce di Cupertino - per cui sono state rimosse dall’App Store cinese. Quando la situazione cambierà, l’App Store tornerà ad averle". 
 
Scontro tra big: New York Times vs Apple, per colpa di un'app 'cinese'
In realtà, oltre all’app del New York Times, tra i titoli “censurati” ci sono anche altre applicazioni legate allo stesso editore, sia in lingua inglese che in lingua cinese. Al momento non è stato ancora specificato quali fossero le norme violate dall’applicazione. La risposta del quotidiano americano non si è fatta attendere: "La richiesta da parte delle autorità cinesi di rimuovere le app del New York Times fa parte di un loro più ampio tentativo di impedire ai lettori cinesi l’accesso alle notizie indipendenti pubblicate sui nostri quotidiani. Il nostro lavoro in Cina è identico a quello che portiamo avanti in ogni altro paese del mondo".

caricamento in corso...
caricamento in corso...