Che fine ha fatto Fran Drescher, la Tata

07 giugno 2017 ore 13:36, intelligo
All’inizio fu “The Nanny”, sit-com tutta imperniata su una tata ciociaro-americana, Francesca Cacace. Erano i ruggenti anni ’90, e la crisi ancora non era nemmeno ipotizzabile. Oggi la nuova sit-com si chiama “Happily divorced”, in onda nella programmazione estiva del canale americano Tv Land, e in entrambe le serie c’è un po’ della realtà della protagonista, una donna forte, volitiva, affascinante e simpatica a cui la vita non ha regalato solo gioie, ma anche tanti ostacoli che però lei ha presto imparato a superare perché “essere una sconfitta non è nel mio stile…”

Che fine ha fatto Fran Drescher, la Tata
All’anagrafe lei si chiama Francine Joy "Fran" Drescher, ed è nata a New York, nel Queens, il 30 settembre del 1957. La sua è una famiglia ebraica, non particolarmente tradizionalista, e questo permette a Fran di poter sognare, fin da bambina, di diventare attrice. Così studia presso la "Hillcrest High School" e contemporaneamente frequenta un corso di recitazione, dove conosce Peter Marc Jacobson, futuro produttore e futuro marito.  Poi, nell’attesa della grande occasione sulle tavole di un palcoscenico o davanti alla macchina da presa, Fran lavora come parrucchiera ed estetista in un piccolo salone di bellezza che ha messo su con i suoi risparmi. E’ talmente brava, che l’attività procede alla grande quando però per Francine arriva l’occasione da sempre aspettata, una piccola parte in un film che si rivelerà poi il successo  di quell’anno, il 1977, la pellicola è intitolata “La febbre del sabato sera” di John Badhham, e Francine è la ragazza che dà la pacca sul sedere a John Travolta nella scena cult della discoteca.

L’anno successivo, il 1978, Francine si sposa con Peter Marc Jacobson. Insieme i due progettano una sit-com “La Tata”, una serie che fu mandata in onda nel 1993 dalla rete televisiva CBS e che si compone di sei stagioni (1993-1999), per un totale di 146 episodi. La serie ha ricevuto negli USA 11 nomination agli Emmy Awards, ma ne ha vinto solo uno nel 1995 come miglior design dei costumi.
Indipendentemente dagli Awards vinti, però, la serie è stata un successo mondiale. Nella stesura, Francine fa molti riferimenti alla sua vita reale, ad esempio nomi dei genitori della tata, Morty e Sylvia (nell'originale, non nella versione italiana), sono i nomi dei suoi genitori, che tra l'altro partecipano a diversi episodi in ruoli minori. Anche il cane Chestnut (Castagna), che nella serie è il cane di C.C. Backock, è della Drescher. Nella serie – versione italiana - , Francine interpreta Francesca Cacace, prosperosa e simpatica estetista trentenne, rimasta senza lavoro che si presenta per un impiego di tata presso la casa di un facoltoso e fascinoso produttore teatrale.  Il personaggio si trova così catapultato dal popolare quartiere del Queens a Manhattan, dove vive l’alta borghesia newyorkese, per di più a fare un lavoro con conosce con tre ragazzini – due femmine e un maschio di età diverse – difficili da tenere a bada e bada, un datore di lavoro per cui lei perderà la testa, un maggiordomo ironico e una segretaria acida. Un mix esplosivo che in ogni puntata da luogo a esilaranti gag. Finirà bene, dopo 6 stagioni con Francesca che sposa il bel produttore e dà alla luce due gemelli.

Anche se la serie è ispirata in parte alla vita della vera Francine, le cose per l’attrice non andranno altrettanto bene rispetto al suo personaggio più famoso. Infatti, nella realtà, Francine scopre che Peter Marc Jacobson è gay, e i due divorziano nel 1999 pur continuando ad avere rapporti amichevoli.  In proposito, a chi le ha chiesto cosa abbia provato quando ha scoperto la vera sensualità del marito, ha risposto: “Ho un gallerista gay, un dermatologo gay, senza menzionare il mio parrucchiere. E ho anche un ex marito gay!”, ha commentato ironicamente la Drescher. “La gente mi domanda sempre: ‘Ma come hai fatto a non accorgertene?’ Non lo so: Peter adora le decorazioni, la moda e i bei vestiti, ma con lui ho fatto tanto sesso, e il migliore di sempre.”

Intanto Francine ha ampliato il suo curriculum recintando anche in alcuni film, come Cadillac Man (1990) di Roger Donaldson, e Jack (1996) di Francis Ford Coppola, entrambi con Robin Williams, L'amore è un trucco (1997) di Ken Kwapis, di cui è protagonista e produttrice, e Ho solo fatto a pezzi mia moglie (2000) di Alfonso Arau, con Woody Allen. Il 2000, però, non porta a Fran solo una pellicola con il prestigioso Woody Allen, ma anche qualcosa di infinitamente meno piacevole: l’attrice scopre di soffrire di un cancro all’utero in uno stadio piuttosto avanzato. La colpa del ritardo nella diagnosi non è sua, perché lamenta disturbi da quasi 2 anni, però nessuno degli 8 medici interpellati in quel periodo è stato capace di stilare una diagnosi corretta della sua malattia. Inizia così una battaglia all’ultimo respiro che Francine combatte con tutto quello che ha, compresa una fondazione per sostenere le donne malate di cancro che fonda lei stessa, sovvenziona, e chiama Cancer Schmancer, così come titola un libro autobiografico in cui racconta tutte le tappe della sua malattia e come alla fine sia riuscita a sconfiggerla.

L’attrice torna al lavoro sul piccolo schermo solo nel 2005, interpretando Fran Reeves, madre divorziata che vive una storia d’amore con un ragazzo più giovane di lei nella sit-com A casa di Fran, ma non è un successo e dopo poche puntate, Francine che ne è anche la produttrice, decide di interrompere la programmazione. Per tornare al successo, Francine deve attendere il 2011, quando in collaborazione con il suo ex marito, scrive e produce la sit-com Happily Divorced. La nuova sit è ispirata alla loro vita reale, ha debuttato a giugno ed è diventata la terza serie originale della rete televisiva TV Land dopo Hot in Cleveland e Vi presento i miei. In Italia la serie è stata trasmessa in prima visione satellitare da Comedy Central dal 26 dicembre 2012. Il 23 agosto 2013 a causa dei bassi ascolti è stata cancellata.
Ultimamente, nel 2014, Francine si è risposata con un uomo molto distante dal mondo dello spettacolo, lo scienziato, inventore e imprenditore indiano VA Shiva Ayyadurai, cinque anni più giovane di lei, nato a Bombay ma ora di nazionalità americana, un vero e proprio “cervellone” esperto in biologia dei sistemi, informatica, visualizzazione scientifica e medicine tradizionali per il MIT.  Del nuovo compagno, ha detto: “Ora sono sposata con quest’uomo meraviglioso, sofisticato ed etero [Shiva Ayyadurai] che ama togliermi di dosso i vestiti che amo indossare.”  Che dire? Sempre la solita Francine...

di Anna Paratore
autore / intelligo
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