Pino Daniele, autopsia conclusa. 60 giorni ora per ulteriori esami

08 gennaio 2015 ore 17:02, intelligo
daniele pino 1Pino Daniele è morto per insufficienza cardiaca. E’ il primo dato emerso dall’autopsia appena conclusa all’obitorio comunale di Napoli. All’autopsia erano presenti i consulenti nominati dalla procura di Roma Vittorio Fineschi, Giorgi Bollino e Giuseppe Ambrosio e i consulenti nominati dalla ex moglie del cantante Fabiola Sciabarrasi, Luisa Regimenti, presidente del sindacato italiano specialisti in medicina legale, ed Enrico Marinelli. Dagli esami effettuati, è emerso che in passato il cantante ha subito interventi di rivascolarizzazione miocardica e che soffriva di una cardiopatia cronica. I medici non hanno fatto l'esame tossicologico in quanto non richiesto dalla procura che aveva disposto l'autopsia. Altri esiti degli esami programmati saranno resi noti entro sessanta giorni. Intanto la procura che ha aperto un’indagine ha disposto l’acquisizione di tutta la documentazione medica relativa allo stato di salute del cantautore napoletano. Attraverso la documentazione, infatti, sarà possibile avere un quadro complessivo della situazione sanitaria di Pino Daniele che – secondo quanto riporta l’AdnKronos - in varie occasioni a causa di malori avrebbe lasciato la sua abitazione della Toscana per farsi visitare a Roma dal suo cardiologo. Al procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Marcello Monteleone i carabinieri di Orbetello hanno consegnato una relazione sugli accertamenti fatti dal momento in cui il 4 gennaio scorso il cantante ha lasciato la villa toscana per recarsi dal suo cardiologo. Gli accertamenti hanno anche riguardato la chiamata e poi la rinuncia dell’ambulanza del 118. LuBi
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