Una foto al viso e l'algoritmo Lombroso 2.0 capisce se sei gay

08 settembre 2017 ore 16:44, Micaela Del Monte
L'intelligenza artificiale ormai può tutto, anche riconoscere il nostro orientamento sessuale. A sostenerlo è l'università di Stanford secondo cui gli scienziati hanno scoperto un algoritmo capace di distinguere con esattezza se una persona è gay o etero. Per farlo basterebbe una foto postata su Facebook: per i maschi l'algoritmo ha fornito l'81 per cento di risposte esatte. Per le donne il 74 per cento.

Una foto al viso e l'algoritmo Lombroso 2.0 capisce se sei gay
Il software si chiama Vgg-Face ed è appunto capace di riconoscere l’orientamento sessuale di una persona grazie all’analisi di una sua foto. Merito di questa particolare ricerca è di Michal Kosinski e Yilun Wang che hanno utilizzato foto pubbliche da un sito di incontri, dove erano già indicate le preferenze sessuali dei soggetti in questione. In tal modo i due studiosi hanno elaborato le caratteristiche facciali e i dati di ognuno attraverso reti neurali profonde. E così è emerso che gli uomini gay hanno diverse caratteristiche in comune, espressioni e modi singolari (come ad esempio mascelle più strette e fronte più larga), stesso discorso per le donne. Tutti questi dati raccolti sono stati utilizzati per concepire l’algoritmo che poi, in totale autonomia, dichiara se il soggetto analizzato è eterosessuale o omosessuale.

Lo studio è molto serio ed è stato sviluppato in una delle più importanti università del mondo. La ricerca – riportata per la prima volta da Economist e Guardian e pubblicata dal Journal of Personality and Social Psicology – è basata su un campione di 35mila immagini, pubblicate su un sito di incontri statunitense. I ricercatori hanno estratto le “caratteristiche” sessuali delle persone usando reti neurali profonde, in pratica un complesso sistema matematico capace di analizzare quelle immagini su un enorme set di dati.
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