M5S con Alde, tutti contro: critiche e sberleffi

09 gennaio 2017 ore 15:57, intelligo
Alla fine anche la base del Movimento 5Stelle avrebbe detto sì alla svolta europeista di Beppe Grillo. 
Il voto online ha infatti approvato a grande maggioranza il passaggio del M5S, dall’Ukip di Farage, il leader del fronte anti-euro e grande sponsor della Brexit, al gruppo dell’Alde, i liberal-democratici che sono invece convinti europeisti. Questo mentre Grillo e Casaleggio Jr sarebbero già volati in Europa a spiegare ai parlamentari pentastellati le ragioni della decisione, presa certo in fretta e furia e senza nessun preavviso. Intanto gli avversari parlamentari affondano il "coltello della politica" per il colpo finale. 
M5S con Alde, tutti contro: critiche e sberleffi
Si va dal sarcasmo del senatore del Pd Vannino Chiti
, presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea, che oggi dichiara: "Da Grillo capriola discutibile nel metodo, ma non da ignorare. Se son rose, fioriranno. Mi viene in mente questo proverbio guardando alla capriola di Grillo e del M5S, riguardo alla loro collocazione nel Parlamento europeo. Anche il M5S da oggi? Gettati alle ortiche l'euroscetticismo, il populismo acritico, il flirt con Farage e i nemici dell'Unione Europea? Vedremo. Se sarà così andrà apprezzato: ne verrebbe un contributo utile a quanti vogliono cambiare e rilanciare l'Unione e allo stesso ruolo dell'Italia per realizzare una compiuta democrazia sovranazionale"; si finisce con Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia, che attacca: "Finora abbiamo assistito al trasformismo di singoli parlamentari che sono passati da uno schieramento all'altro, da un partito all'altro. Non avevamo mai visto finora il trasformismo di massa, ovvero un intero partito che cambia radicalmente la sua natura e il suo programma passando da una 'famiglia' politica a un'altra. Un ribaltone in piena regola''. 
Per Enrico Rossi, a il presidente della Regione Toscana "è triste notare come il venir meno delle grandi idee laiche e dei riferimenti ideali renda la politica un grigio gioco di potere", da qui trae forza il suo pensiero che solo "le idee e i valori di un nuovo socialismo possono salvare la sinistra europea da una politica cinica e spesso bugiarda e spudorata"
Il leader del Carroccio è più diretto ancora: "Mi spiace per gli elettori in buona fede dei 5 stelle che pensavano di votare per un partito che voleva lasciare l'euro, bloccare l'Europa e bloccare l'immigrazione. Con oggi, per qualche poltrona e per qualche euro in più, Grillo e i 5 Stelle a Bruxelles stanno in un partito più europeista di tutti, quello sostenuto da Prodi e Monti che difende l'euro, le banche e l'immigrazione di massa", aggiunge il leader della Lega. Colgo con stupore l'intenzione del Movimento 5 Stelle di lasciare il Gruppo Efdd e le politiche euroantagoniste di Farage e di voler entrare nel Gruppo Alde, l'esatto 'opposto' in Europa". 
Chiude la giostra dellke dichiarazioni la senatrice del gruppo Ala-Sc Adele Gambaro, vice presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, in quota Alde, che proprio non digerisce l'accordo dei liberali europei con Grillo e manda un messaggio a entrambe le facce del contratto: "Questa decisione dimostra come siano ondivaghe le scelte politiche del M5S e quanto siane dettate esclusivamente da strategie di potere e non da valori condivisi con gli elettori". "E i valori liberal democratici pregni di una forte ispirazione europeista di Alde sono incompatibili con l'euroscetticismo del Movimento, come del resto tre anni fa aveva reso noto il Gruppo Alde stesso. Questa sterzata improvvisa verso cio' che prima si avversava risulta davvero incomprensibile".
autore / intelligo
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