Allarme infertilità, gli errori da evitare già da bambini

09 giugno 2015, intelligo
Chi l'ha detto che l'infertilità si possa combattere/prevenire solo dopo una certa età?

Allarme infertilità, gli errori da evitare già da bambini
Secondo quanto è emerso dal 71° Congresso Italiano di Pediatria, appena conclusosi a Roma, circa un bambino su tre è a rischio. Questa infatti è la percentuale di giovanissimi che presentano "condizioni mediche o comportamenti che possono avere ripercussioni negative sulla futura fertilità".

Soffermiamoci allora proprio sui comportamenti, cercando di capire quali sono quelli che possono compromettere, fin da giovanissimi, la fertilità dell'individuo. 

Da non sottovalutare in particolare tutto ciò che attiene allo stile di vita, in particolare il fumo, l'abuso di alcol e l'uso di sostanze stupefacenti. Tutti fattori che, come emerso dai lavori del suddetto Congresso, possono portare all'infertilità. Da non dimenticare poi tra i fattori di rischio l'obesità.

Criptorchidismo e il varicocele sono le due condizioni mediche che incidono di più sulla fertilità maschile. 

"Il primo interessa il 3-5% dei neonati ed è più frequente nei bambini nati pretermine. Alla nascita un testicolo non si trova nello scroto e, sebbene nell'80% dei casi scenda spontaneamente entro i 6-12 mesi di vita, nei restanti casi è necessario intervenire quanto più precocemente per evitare che si possano creare dei danni al testicolo", spiega Giuseppe Saggese, presidente della Conferenza dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Pediatria.

Il varicocele invece è "la dilatazione di alcune vene del testicolo, condizione che riguarda il 20% degli adolescenti. Nonostante sia così comune, spesso non viene diagnosticato o la sua diagnosi avviene per caso perché non viene indagata abbastanza», aggiunge l'esperto.






autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...