E' un MicroChip impiantabile sottopelle l'ultima frontiera dei contraccettivi

09 luglio 2014 ore 17:26, Marta Moriconi
E' un MicroChip impiantabile sottopelle l'ultima frontiera dei contraccettivi
Piccolo, piccolissimo. Ma la cosa non deve turbare. Bastano venti millimetri di altezza per venti di larghezza per evitare quello che ormai viene considerato un rischio: la gravidanza. 
E la profondità chiederete voi? Sette mm bastano. Poi serve un click perchè si tratta di un MicroChip, questo il suo nome anche, che iniettato sottopelle in braccia, addome e gambe funziona come contraccettivo. Ecco l'ultima trovata Usa. In sostanza si parla di un impianto wireless da accendere o spegnere a proprio piacimento secondo la startup americana. L'ha scoperto un'azienda che si impegna a perfezionare sistemi impiantabili per curare altre malattie, ma questa volta si potrebbe dire "per curare la fecondità" . Potrebbe essere l'ultima frontiera in tema di controllo delle nascite. "Gates e i suoi colleghi chiesero a Langer informazioni sulla fattibilità di una struttura utile a limitare i concepimenti", racconta Gen Kinkead sulla rivista online del Mit che ha riportato la notizia. E così, et voilà, è arrivato MicroChips.
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