Torna l'incubo meningite: bimba di 5 anni in rianimazione a Vicenza

09 ottobre 2017 ore 15:28, Luca Lippi
Torna a fare paura la meningite. L’ultimo caso reso noto alle cronache è quello di una bimba di 5 anni di Conegliano Veneto. La bimba è stata ricoverata subito al pronto soccorso del nosocomio di Conegliano, ma poi vista la gravità della situazione è stata subito trasportata con urgenza a Vicenza nel reparto pediatrico in rianimazione. I sintomi sono sempre i medesimi di altri casi, febbre alta, cefalea e vomito.
Torna l'incubo meningite: bimba di 5 anni in rianimazione a Vicenza
Sono stati gli esami di laboratorio a confermare che la bimba è stata colpita dal ceppo B della malattia. Con sollecitudine, secondo il protocollo, sono state immediatamente attivate tutte le misure necessarie di profilassi. Il Dipartimento di Prevenzione del Distretto di Pieve di Soligo (Treviso) ha sottoposto a profilassi per primi i genitori e i parenti stretti della bambina e nella giornata di oggi scatta la profilassi anche per chi, della comunità di Conegliano, era più a contatto con la bimba, primi fra tutti, i bambini della scuola materna frequentata dalla piccola. In tutto si stima un centinaio di persone.

RITORNA L’INCUBO
È solo l’ultimo caso quello della bimba di Conegliano, vicinissimo all’altro caso di ieri del ragazzo di 14 anni ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ha presentato i medesimi sintomi della bambina di Conegliano. Le condizioni del giovane appaiono stabili ma i medici si esprimeranno nelle prossime ore sulle condizioni di salute dello studente bergamasco. Anche in questo caso è subito partita la profilassi per i familiari, i compagni di classe e altri della comunità di Levate, frazione di provenienza del ragazzo. In tutto sono stati sottoposti a profilassi 83 persone.

MENINGITE BATTERICA
Come abbiamo già scritto qui il 10% della popolazione sana trasporta inconsapevolmente batteri della meningite, ovvero è infettata senza ammalarsi. Solo in rari casi il batterio diventa aggressivo, e a determinarlo possono essere fattori genetici. Lo hanno spiegato gli esperti intervenuti agli "Stati generali sulla meningite" aggiungendo che l'incidenza media annuale dei casi più gravi si è sempre aggirata tra gli 0,2 e gli 0,3 casi per 100mila abitanti. L'evento si è tenuto a Roma, organizzato dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit),  in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute.
"La grande paura della meningite è ingiustificata perché il 10-20% della popolazione si porta il meningococco in gola. La maggior parte delle persone lo ha avuto almeno una volta nella vita cioè sono infettati ma senza ammalarsi" ha spiegato Massimo Galli, vicepresidente Simit e professore ordinario di Malattie Infettive all'Università' di Milano. 

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autore / Luca Lippi
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