Allarme morbillo: boom di casi (4.652) concentrati in 7 regioni

11 ottobre 2017 ore 12:24, Andrea Barcariol
Ancora tanti, troppi, casi di morbillo dovuti a un livello di vaccinazioni non sufficiente. Nel 2017 sono 4.652 quelli registrati in Italia. E' quanto riferisce il ministero della Salute nell’infografica settimanale che dà una panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di sorveglianza integrata morbillo e rosolia per regioni, per fascia di età e stato vaccinale. Quattro i decessi registrati nello stesso periodo.

Allarme morbillo: boom di casi (4.652) concentrati in 7 regioni
Casi segnalati in tutte le Regioni, ma l’89% proviene da Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. Nell’88% dei casi si tratta di persone non vaccinate, nel 6% di persone che hanno ricevuto una sola dose del vaccino. L’età media è 27 anni e la maggior parte (74%) è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni. L’incidenza maggiore si è verificata nei bambini sotto l’anno di età. I casi segnalati tra gli operatori sanitari sono 302.

VACCINAZIONI
In Italia sono 3 milioni (circa il 5% della popolazione) i non protetti nella fascia di età fra i 15 e i 40 anni e le vaccinazioni in età prescolare e scolare potrebbero addirittura non essere sufficienti ad assicurare nei prossimi anni la piena protezione sanitaria della popolazione italiana. E' quanto è emerso da un recente studio della Fondazione Bruno Kessler (Fbk) di Trento e dell'Università Bocconi di Milano pubblicato sulla rivista 'The Lancet Infectious Diseases'.

FUTURO
In futuro, l'evoluzione demografica renderà il fenomeno ancora più evidente: il morbillo colpirà una popolazione sempre più adulta. "Relativamente al nostro Paese - spiega Stefano Merler, responsabile dell'Unità di ricerca Dpcs (Dynamical Processes in Complex Societies) della Fbk - lo studio dimostra che partire dai primi anni '80 il vaccino contro il morbillo ha fatto guadagnare nel complesso agli Italiani circa un milione di anni di vita, grazie al fatto che si sono evitate la malattia e le sue complicazioni. Tuttavia, l'effetto congiunto della sotto-immunizzazione e dell'invecchiamento della popolazione mette a serio rischio l'obiettivo dell'eliminazione del morbillo in Italia. Per evitare il morbillo serve una copertura vaccinale del 95%, in Italia siamo circa all'85%".
Per questo siamo al primo posto in Europa nel 2017 per numero dei casi di morbillo. Un primato veramente poco invidiabile

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