Scossa di terremoto nella notte in Abruzzo di 3.9. Un’altra stamattina

11 settembre 2017 ore 11:32, Luca Lippi
Il terremoto di ieri nell’Aquilano ha risvegliato timori mai sopiti. Ieri una forte scossa di terremoto con epicentro a tre chilometri da Scurcola Marsicana  è stata percepita chiaramente anche in alcune zone della Capitale. La magnitudo rilevata è di 3.9, apparentemente molto bassa, tuttavia le oscillazioni sono state avvertite anche a Ostia. L’ora della scossa è stata 21:58. Questa mattina, un’altra scossa di terremoto sempre nella stessa zona ma di intensità più bassa ha rinnovato la paura nelle comunità della zona. 
Al momento non si sono registrati danni a cose o a persone. Per precauzione alcuni abitanti sono scesi in strada, ma la situazione non sembra destare preoccupazioni. Qualcuno ha anche deciso di trascorrere la notte fuori casa. Molte sono state comunque le telefonate registrate dai centralini dei vigili del fuoco che tengono la situazione sotto controllo. Alcuni sindaci, precauzionalmente, per oggi hanno dichiarato chiuse le scuole. il Sindaco di Avezzano ha deciso di diramare un’ordinanza di chiusura delle scuole, rivolta esclusivamente agli studenti e non al personale lavorativo. Scuole chiuse anche a Tagliacozzo, Celano, Castellafiume,Civitella Roveto, Canistro, Morino, Civita D’Antino e Capistrello.
Scossa di terremoto nella notte in Abruzzo di 3.9. Un’altra stamattina
IL PARERE DEGLI ESPERTI
Secondo i tecnici, il terremoto di Scurcola Marsicana non ha alcun legame né con la sequenza che si è attivata il 24 agosto 2016 né con la struttura relativa al sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009: “Sicuramente si è attivata un’altra struttura”, ha detto all’Ansa il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni. Ha poi precisato il presidente: “Questo terremoto è avvenuto in una zona a sud di Campotosto e vicinissima ad Avezzano, sede del terremoto del 1915: una delle zona più sismiche d’Italia. Nei prossimi giorni seguiremo la situazione con la massima attenzione per capire se si tratta di una sequenza oppure di un evento isolato”.

IL TERREMOTO DEL 1915
Il terremoto della Marsica del 1915 fu un drammatico evento sismico avvenuto il 13 gennaio 1915, che colpì l'intera area della Marsica in Abruzzo e parte del Lazio meridionale causando, secondo i dati più aggiornati del servizio sismico nazionale, 30.519 morti.
Il territorio abruzzese è caratterizzato da una notevole attività sismica, legata prevalentemente a processi di distensione crostale. Il campo deformativo plio-quaternario è tuttora attivo. Il Fucino è un'ampia depressione tettonica circondata da faglie normali e transtensive attive nel Pliocene superiore-Quaternario. È presente anche una fase deformativa compressiva tardo messiniano-pliocenica inferiore schematicamente attribuita a quattro principali unità, a direzione grossolanamente Nno-Sse, convergenti a levante: "Costa Grande-Monte d'Aria", "Monte Cefalone-Monti della Magnola", "Altopiano delle Rocche-Gole di Celano" e "Monte Sirente". Queste strutture compressive deformano sottostanti strati mesozoico-terziarie appartenenti a due domini deposizionali.

#Terremoto #Marsica #Abruzzo #Scurcola #Video

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...