A Riolo Terme la festa del PdF. De Carli: "La nostra sfida alla Festa dell'Unità"

20 settembre 2017 ore 17:30, Americo Mascarucci
Il 23 e il 24 settembre a Riolo Terme si terrà la Festa nazionale del quotidiano La Croce organo del Popolo della Famiglia. Due giorni per discutere di difesa dei temi etici, centralità della famiglia e impegno dei cattolici in politica. Intelligonews ha incontrato Mirko De Carli che alle ultime elezioni amministrative si è candidato sindaco proprio a Riolo Terme ottenendo l’elezione a rappresentante del PdF in consiglio comunale.
A Riolo Terme la festa del PdF. De Carli: 'La nostra sfida alla Festa dell'Unità'

In cosa consiste l’iniziativa?

"Sarà la seconda festa nazionale del quotidiano La Croce organo ufficiale del nostro movimento. Sarà divisa in due giorni. Sabato 23 ci sarà la mia relazione introduttiva con ospiti d’onore Costanza Miriano e Mario Adinolfi che presenterà il suo ultimo libro O Capiamo o moriamo. Seguirà poi una cena con spettacolo serale. Domenica 24 invece ci saranno una serie di tavole rotonde che vedranno nel pomeriggio le relazioni finali mie, del segretario del PdF Gianfranco Amato e del presidente Mario Adinolfi. Sostanzialmente saranno due giorni in cui mondo della cultura, della politica e del giornalismo si confronteranno per spiegare il motivo che rende oggi necessario impegnarsi in politica con un movimento cattolico autonomo, fondato sulla difesa dei temi etici, quale appunto il Popolo della Famiglia".

Vi presentate in contemporanea con la festa dell’Unità. Temete di essere oscurati per questo?

"Sabato a Imola ci sarà Matteo Renzi ma questo non ci spaventa. Le foto che circolano sulla Festa dell’Unità sono foto di sedie vuote. Noi avremo invece il problema di trovare sedie per tutti. La nostra festa si svolgerà nell’ambito di un clima molto caldo perché all’Unione dei Comuni della Romagna Faentina è stato proposto di non concedere l’uso della sale pubbliche a movimenti considerati omofobi. Siccome da parte di alcuni media e forze politiche il Popolo della Famiglia è ritenuto tale, solleverò il caso e inviterò alla mobilitazione contro questo provvedimento"".

Questo fine settimane Massimo Gandolfini portavoce del Comitato Difendiamo i Nostri Figli sarà ospite ad Atreju la festa di Fratelli d’Italia e non sarà con voi. E’ l’esempio che l’unità politica dei cattolici è un’utopia? 

"Personalmente non mi crea alcun problema. Massimo ha scelto la strada del disimpegno politico con la partecipazione a tutte le manifestazioni in cui viene invitato. Spero sia coerente e partecipi pure alle manifestazioni del PdF, anche se fino ad oggi non ha mai risposto positivamente agli inviti di Mario Adinolfi. Ma non ci interessa inasprire la polemica. Noi facciamo la nostra battaglia. Se Gandolfini ritiene utile difendere la famiglia andando alla festa di Fratelli d’Italia libero di farlo, noi però riteniamo che i partiti tradizionali non siano più credibili sulla difesa dei principi etici. Per questo portiamo avanti l’impegno diretto e autonomo dei cattolici con il PdF".

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