Matera 2019, Poli Bortone: "Vi spiego il mio progetto di turismo integrato"

21 settembre 2017 ore 17:00, Americo Mascarucci
Matera sarà capitale europea della Cultura nel 2019. L'ex ministro Adriana Poli Bortone, oggi assessore al turismo della Città dei Sassi dopo essere stata per lunghi anni sindaco di Lecce, ha convocato per il prossimo 27 settembre tutti i primi cittadini della Puglia e della Basilicata a Matera, per progettare insieme un sistema integrato sulla cultura e il turismo che porti a far sì che il grande evento del 2019 faccia da traino allo sviluppo turistico di entrambe regioni. Intelligonews ha contattato la senatrice Poli Bortone per approfondire l'iniziativa e i suoi obiettivi.
Matera 2019, Poli Bortone: 'Vi spiego il mio progetto di turismo integrato'

Qual è in concreto il senso di questa iniziativa che radunerà a Matera i sindaci di Puglia e Basilicata?

"E' un incontro al quale sto lavorando dal mese di luglio, da quando mi sono insediata qui a Matera. Sto incontrando i sindaci di Puglia e Basilicata per unire i due territori con accordi nel settore del turismo. In previsione di Matera 2019 puntiamo a realizzare dei percorsi turistici tematici, considerando che i nostri territori sono molto affini per storia, cultura e tradizioni. Ci aspettiamo turisti da tutto il mondo, ai quali dobbiano offrire dei percorsi il più possibile integrati. Mi riferisco in particolare al percorso delle chiese rupestri, alla via del pane, al percorso del Barocco, al percorso dell'artigianato, a quello delle feste patronali, della musica folk, delle isole linguistiche. C'è tanto da sviluppare".

Quanti sindaci hanno risposto all'appello?

"Più di un centinaio stanno aderendo con grande entusiasmo. Molti di questi poi parlano a nome di consorzi che già esistono e sono attivi sul territorio. Il comune di Acquaviva delle Fonti per esempio è a capo di un consorzio composto da 11 sindaci, quindi avendo già svolto delle attività in campo turistico potranno rafforzare con questo progetto le iniziative già in piedi con l'introduzione di pacchetti turistici più suggestivi possibili. Stiamo anche ragionando sul tema dell'albergo diffuso e su un vademecum dell'accoglienza per definire standard più condivisi possibili per migliorare la qualità dell'offerta ricettiva"

La ricettività è fondamentale per lo sviluppo turistico. Qual è il livello qualitativo sul territorio?

"A Matera la ricettività è abbastanza buona perchè è arrivata fino ad offrire circa 5300 posti letto. Ovviamente non bastano e stiamo lavorando intorno alla possibilità di attrarre dei project financing nel settore alberghiero, nell'impiantistica sportiva e sui parcheggi. Matera ha un handicap costituito dall'assenza di una ferrovia che arrivi in città. Adesso si sta costruendo un eliporto fra Maratea e Matera e ci si servirà degli aeroporti di Bari e di Brindisi per i trasporti. E' chiaro che poi i pullman di turisti che arriveranno qui dovranno anche trovare dei parcheggi il più possibile ampi ed attrezzati".

E' fiduciosa che il progetto vada in porto?

"Negli incontri avuti con i singoli sindaci ho riscontrato grande interesse ed entusiasmo. Quindi sono fiduciosa, anche perchè l'evento di Matera 2019 è stato da tutti percepito come un grande evento in grado di coinvolgere tutto il Mezzogiorno, in particolare la Puglia e la Basilicata così vicini geograficamente e culturalmente. Stiamo stabilendo dei rapporti con tutte le istituzioni, iniziando dalla Regione Puglia. Da parte del presidente Emiliano è stato da subito manifestato grande interesse al progetto e una forte volontà di collaborare per realizzarlo, nella consapevolezza che il turismo sia lo strumento più efficace per il rilancio delle nostre economie". 
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