Tragica fatalità il cane che azzannò la piccola Astrid: assolto lo zio

26 ottobre 2017 ore 10:14, intelligo
La stampa locale sta battendo la notizia: solo una tragica fatalità la morte di Astrid, bambina di tre anni, di San Martino al Tagliamento (Pordenone) il 25 maggio del 2015 nel giardino dell'abitazione di famiglia, per colpa di un cane pastore tedesco che azzannò la bimba improvvisamente senza ragione, non è colpa dello zioIl giudice Rodolfo Piccin lo ha assolto, perchè il fatto non sussiste, dall'accusa di concorso in omicidio colposo, in relazione all'omessa vigilanza del cane. L'aggressione avvenne nell'arco di pochissimi istanti e il padre di Astrid si era costituito parte civile chiedendo un risarcimento di 2 milioni di euro.

Lo zio Loris e la mamma Maria sarebbero stati presenti al momento della tragedia.  Il dramma è avvenuto nell'ambito familiare e la piccina morì  poco dopo il ricovero in ospedale. 

COSA DISSE IL PAPA'

Il padre di Astrid si era rivolto a un legale per fare chiarezza e dichiarando: "Io non accuso nessuno ma voglio sapere come è stata uccisa mia figlia". E ancora: "Sono stato pochissime volte nella casa dove è avvenuta la tragedia, ma quelle volte ho sempre chiesto che i cani venissero chiusi in gabbia, altrimenti mia figlia non sarebbe scesa dall'auto". L’ultimo saluto ad Astrid era stato di sabato nella chiesa parrocchiale di San Martino. La bambina è stata sepolta nel cimitero di Latisana.



Tragica fatalità il cane che azzannò la piccola Astrid: assolto lo zio
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...