Rogo rifiuti a Mortara, oggi centraline per controlli su diossina tossica

07 settembre 2017 ore 10:22, Americo Mascarucci
Sarebbe ora sotto controllo il vastissimo incendio che ieri si è sviluppato alla Eredi Bertè di Mortara, in provincia di Pavia, azienda che si occupa, tra l’altro, del recupero e dello smaltimento di rifiuti pericolosi e non: le fiamme, inizialmente molto violente, sono state domate dai vigili del fuoco (12 le squadre al lavoro) ma diversi focolai continuano a covare sotto la grande massa di detriti accumulati ed è facile prevedere che per estinguerli del tutto serviranno ancora molte ore.  L'azienda si occupa di ritiro e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi e, in piccola misura, anche pericolosi.
Rogo rifiuti a Mortara, oggi centraline per controlli su diossina tossica

LA SITUAZIONE
Le scuole restano chiuse, in attesa di conoscere le conseguenze del maxi incendio. Si teme soprattutto che le fiamme possano aver favorito la dispersione nell'ambiente di grosse quantità di diossina, ma questo potranno stabilirlo soltanto le analisi dell'Arpa che proprio in questi giorni avrebbe dovuto effettuare un sopralluogo nella fabbrica per monitorare la situazione. Sono state installate le centraline per la rilevazione degli inquinanti ma bisognerà attendere almeno 72 ore dalla consegna dei campioni per avere delle risposte. Il rischio diossina al momento continua a restare molto alto.   Il sindaco di Mortara e quelli di dieci Comuni limitrofi, in attesa di avere risposte da parte delle autorità sanitarie, hanno emesso ordinanze per invitare la popolazione a tenere chiuse porte e finestre e a non raccogliere e consumare i prodotti degli orti fino a quando le analisi dell'Arpa non avranno escluso contaminazioni. Ma come detto bisognerà attendere almeno tre giorni per avere i risultati. 

I PRECEDENTI
Durante l'estate erano stati parecchi gli incendi sviluppatisi in depositi di rifiuti in tutta Italia, compreso il Milanese, tanto che Legambiente ha parlato di "strana epidemia di incendi". Il presidente della commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Alessandro Bratti, ha confermato l'impegno a monitorare il fenomeno dei roghi nelle aziende di trattamento e smaltimento. "Approfondendo quanto avvenuto a Pomezia e Malagrotta tra maggio e luglio - dice - ci siamo impegnati a ricostruire la mappa degli incendi degli ultimi due anni in tutte le regioni".
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