Irma continua la sua corsa: Florida al buio e Trump conta danni e morti

12 settembre 2017 ore 8:22, Micaela Del Monte
Irma sta lasciando la Florida dopo aver devastato anche i Caraibi, Repubblica Domenicana e Cuba. Alle sua spalle, quello che è stato identificato come l'uragano più terribile della storia, ha lasciato morte e distruzione. Come se non fosse però gli "strascichi" di Irma si faranno sentire ancora per molto. 

Irma continua la sua corsa: Florida al buio e Trump conta danni e morti
FLORIDA AL BUIO
Sono 5,8 milioni le utenze a cui è stata sospesa l'erogazione di energia elettrica. L'aggiornamento delle dimensioni del blackout è stato diffuso dalla compagnia elettrica dello stato, la Fpl, ricordando che l'interruzione del servizio investe più della metà delle utenze della Florida.

Sono al momento oltre 7 milioni le abitazioni e gli esercizi commerciali lasciati senza elettricità in diversi stati Usa al passaggio dell'uragano Irma. La gran parte degli utenti colpiti si trova in Florida, dove il gestore locale di elettricità fa sapere che la vastità dei danni e' la maggiore mai registrata nella storia. Nel Sunshine State sono infatti oltre 4 milioni tra abitazioni ed esercizi commerciali che a mezzogiorno di oggi restano senza corrente elettrica e a risentirne sono nove milioni di persone.

LE VITTIME
Sono almeno sette i morti in Florida a causa dell'uragano. Si contano due vittime nella contea di Monroe, che comprende le Florida Keys: un uomo è morto dopo aver perso il controllo del suo furgone mentre stava trasportando un generatore e un altro è morto ieri nella sua casa di Shark Key, circa 11 chilometri a est di Key West. Due le vittime per un incidente stradale nella contea di Hardee e una - sempre per un incidente - nella contea di Orange.

DONALD TRUMP
Il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere che sarà "molto presto" in Florida per osservare di persona i danni causati dall'uragano. Trump ha annunciato le sue intenzioni rientrando alla Casa Bianca, dalla residenza di Camp David, nel Maryland. Riguardo ai danni causati dall'uragano, definito un "grosso mostro", Trump non ha voluto anticipare una stima dei costi. "Al momento siamo preoccupati per le vite, non per i costi", ha detto il presidente Usa, che ha elogiato l'azione dei soccorritori.

IRMA DECLASSATA
Il Centro uragani nazionale statunitense ha declassato Irma a categoria 1 (tempesta tropicale) con venti fino a un massimo di 136 chilometri l'ora. L'occhio dell'uragano si trova ora 40 chilometri a nordest di Tampa. All'arcipelago delle Keys, all'estremo sud della Florida, "si rischia una crisi umanitaria". Lo affermano le autorità locali dopo il passaggio devastante dell'uragano Irma. Difficilissimi i soccorsi 'porta a porta' per via delle strade distrutte e dei ponti danneggiati, ma anche per il livello delle acque.
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