Maria devasta Porto Rico, danneggiata diga Guajataca: 70mila in fuga

23 settembre 2017 ore 11:36, Micaela Del Monte
Gli uragani più potenti degli ultimi anni si sono abbattuti su Stati Uniti e Sud America in queste settimane e già con Harvey e Irma abbiamo visto quanto possano essere devastanti. Ora è b a far paura e a Porto Rico i danni cominciano a farsi ingenti. Nella parte nord-occidentale dell'isola di Porto Rico, ha ceduto la diga di Guajataca e l'acqua sta provocando alluvioni "estremamente pericolose". Lo ha annunciato il servizio meteo Usa (Nws), aggiungendo che è in corso l'evacuazione della popolazione di due centri abitati lungo la costa a valle dell'invaso: Quebradillas e Isabella, in tutto 70 mila persone.

Maria devasta Porto Rico, danneggiata diga Guajataca: 70mila in fuga
Il cedimento della diga è avvenuto ieri intorno alle 14,10 - le 20,10 ora italiana - e secondo il National Weather Service di San Juan, la capitale di Porto Rico, ci si trova di fronte a "una situazione estremamente pericolosa". A Isabela, che si trova a 15 km a nord-ovest della diga di Guajataca, vivono 45mila persone. Più vicina, a soli 8 km a nord, c'è Quebradillas, che di abitanti ne conta circa 26mila.

La diga era stata costruita nel 1929 per creare il lago artificiale di Guajataca, che ha una superficie di 63 km quadrati e una capacità di 42,3 milioni di litri d'acqua. Per realizzarla fu bloccato il corso dell'omonimo fiume dai tecnici del genio militare Usa. Il contenimento della diga era formato da un muraglione di terra rinforzato, alto 37 metri.

Secondo le prime informazioni l'opera ha "subito un cedimento strutturale" e non si sa quanto possa ancora reggere. La situazione è comunque drammatica in tutta l'isola dove mancano la corrente elettrica: circa tre milioni di persone sono senza luce, e per ripristinarla ci potrebbero anche volere mesi. Comincia a scarseggiare anche l'acqua, soprattutto quella potabile. 
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