Catalogna, denunciato il "sedizioso" Puidgemont: sciolto parlamento

30 ottobre 2017 ore 13:24, Americo Mascarucci
Il parlamento della Catalogna è ufficialmente sciolto. Il presidente Carme Forcadell ha preso atto questa mattina della decisione del governo di Madrid che attuando l'articolo 155 della Costituzione ha da un lato sospeso l'autonomia catalana e dall'altro sciolto l'assemblea per indire nuove elezioni. Il presidente quindi ha annullato tutte le convocazioni previste per questa settimana. 

Intanto sul fronte giudiziario si prospetta all'orizzonte la concreta possibilità che l'ormai ex presidente Carles Puigdemont possa essere arrestato nelle prossime ore. Infatti la Procura generale ha chiesto per lui l'incriminazione con le gravi accuse di  ribellione, sedizione e malversazione. Insieme a lui sono stati denunciati anche tutti i ministri del governo catalano che non si sono opposti alla dichiarazione d'indipendenza. 
Il procuratore José Manuel Maza in conferenza stampa ha specificato che per ora nei confronti di Puigdemont ci si è limitati a presentare formale richiesta di incriminazione al Tribunale supremo ma nessuna richiesta di arresto. Non è escluso che questa possa arrivare in un secondo tempo soprattutto se gli indipendentisti dovessero continuare con le loro azioni di protesta con lui ad incitare le piazze.
Catalogna, denunciato il 'sedizioso' Puidgemont: sciolto parlamento

Ma ieri protagonisti della piazza sono stati gli unionisti che in gran numero hanno protestato a Barcellona contro Puigdemont e a sostegno della Spagna unificata. Una grande prova di forza messa in atto da quella che, ad oggi, è ancora considerata la maggioranza del popolo catalano, quella larga parte che non si riconosce nel 42% che è andata a votare per l'indipendenza il primo ottobre scorso in un referendum "illegale" e "anticostituzionale". 

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