Gli 'abusi sessuali' a Westminster fanno tremare Teresa May

30 ottobre 2017 ore 15:37, Luca Lippi
Brutta storia di abusi sessuali mette in bilico il governo May in Gran Bretagna. Le indiscrezioni sull’ultimo caso di abusi sessuali da parte di parlamentari in carica nei confronti del personale femminile in servizio presso i Palazzi britannici, è stato reso noto dal Mail on Sunday. È bene attendere conferme sulla reale consistenza delle accuse e delle indiscrezioni, ma di sicuro, a valutare la reazione del primo ministro di Sua Maestà probabilmente ci troviamo di fronte a qualcosa di più di una semplice ‘indiscrezione’.
Gli 'abusi sessuali' a Westminster fanno tremare Teresa May

IL FATTO
Secondo quanto scritto sulle colonne del Mail on Sunday, il sottosegretario al Commercio estero, Mark Garnier, avrebbe chiesto a una segretaria di comprare giocattoli erotici e l'avrebbe chiamata "tette di zucchero". Da parte del politico chiamato in causa, non c’è mai stata una smentita netta, salvo poi dichiarare che l’approccio poco signorile con la dipendente è stata semplicemente il frutto di una conversazione divertente 
La ‘vittima’, Caroline Edmondson, ha reagito denunciando l’inconsistenza delle parole di Garnier. L’episodio ci sarebbe stato secondo la Edmondson e era tutt’altro che uno scherzo.

IL CASO ARRIVA ALLA BBC
La notizia, immediatamente, salta alle cronache sostenuta dalla messa in onda della BBC Television. A seguito del programma Tv, nello stesso sono state ricordati diversi episodi simili, si è parlato di “diffusa cultura di abusi sessuali tra i deputati e lo staff che lavora al Parlamento britannico”.
A tale proposito, una portavoce del primo ministro May ha dovuto sottolineare che qualsiasi azione sessuale non desiderata sia "totalmente accettabile" e che qualsiasi ministro abbia agito in modo inappropriato andrà incontro a "seri provvedimenti". 

L’ONDA LUNGA DEL CASO WEINSTEIN
Dopo i racconti di varie donne, a seguito dello scandalo che ha coinvolto il produttore di Hollywood, le denunce si sono replicate e sono emerse diverse e troppo numerose azioni ‘poco eleganti’, rese pubbliche da decine di donne che, a volte dopo diversi anni, hanno trovato il coraggio di raccontare vincendo la vergogna.
Tra i comportamenti sessualmente scorretti sono emersi diversi episodi che vedono protagonisti politici britannici. The Sun venerdì scorso, ha riferito che le donne che lavorano a Westminster hanno creato un gruppo WhatsApp in cui discutere le proprie esperienze di molestie sessuali e mettere in guardia le altre dai potenziali assalitori e molestatori. Poi, il caso che vede coinvolta anche l’emittente Tv Bbc, alcune note presentatrici dell’emittente hanno fatto fronte comune per denunciare le molestie all’interno degli uffici.
Intanto, Mark Garnier, con non poca fatica, ha ammessi di essersi mosso come un elefante tra i cristalli ma ha anche chiesto di non esagerare ed evitare di scambiare delle chiacchiere poco eleganti come vere e proprie ‘violenze o abusi sessuali’.

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autore / Luca Lippi
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